Era inevitabile. Infallibilità del Karma. Era un demone e non poteva che portare sofferenza. Non immaginavo così presto.
Anzi, credevo di essere io a condurre il gioco. Io ho creato il giocattolo, io lo controllo. No, invece no. Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo! Che idiota che sono! mi merito la tristezza di adesso, mi merito di sentirmi umiliata e triste! Cretina! Ora farò i conti con le cose della mia vita che ho trascurato, con tutto quello che ho posticipato, messo da parte, in cerca di una via di fuga. L’illusione più grande è quella di poter controllare il nostro demone cavalcandolo, seguendolo, stando fianco a fianco.
Il demone si sconfigge solo lottando con lui faccia a faccia. Sfidandolo apertamente, in campo aperto. Non si sconfigge con le mossettine, con i sotterfugi, con le strategie minori. Solo una grande battaglia. Questa è una buona cosa, da imparare. Solo che una parte di me gli sta augurando che vada male. Perversione. Demone. Idiota.
[...]
Continuo ad ascoltare musica nuova. anzi sto cercando musica che mi spieghi cosa sto provando. Sono in un angolo a guardare la festa. E’ tutto esagerato, sproporzionato, lo so. Oggi devo fare i conti con questa tristezza, con la mia sconfitta.
Non so se sono capace a fare i conti. Sono triste ed arrabbiata. e deprivata di qualcosa. Di un’illusione. a cui sono attaccatissima. questa roba è tutta mia, sono io che l’ho evocata e accudita. Non voglio disconoscerla sono perchè mi è passata sopra come una schiacciasassi…
Karma police…
Maggio 19, 2009 di BeautifulMusi
