Ieri ho ottenuto una piccola vittoria su me stessa.
Oggi l’ho un po’ vanificata!
Il demone è sempre lì in agguato, anzi oggi è tornato alla carica. Meno male che ieri ero riuscita a neutralizzarne almeno una parte. Altrimenti credo che oggi avrebbe veramente vinto su tutti i fronti. Sarei stata proprio fritta.
“Magari camminiamo”. Oddio. Protège moi.
Oggi è stata una giornata di lotta. Ieri di più. Domani di più ancora. Questa cosa c’è ancora nella mia vita. Ed è così attraente, ovviamente io non sono sicura di volerlo veramente sconfiggere, questo demone. O forse vorrei solo potermici abbandonare. Tra le sue braccia. L’altro titolo del post potrebbe essere where is my mind. Ho perso la ragione?
Ieri ho capito cosa sto rischiando. E so che non voglio veramente perdere niente di quello che ho. Voglio invece che ritorni a significare.
[...]
Il Daimoku mi rende più forte. Anche se continuo a sbagliare, anche se non riesco ancora a trasformare questa cosa nella mia vita, il Daimoku mi rende più forte.
Ogni giorno devo fare appello alla mia determinazione, ogni giorno devo ripromettermi di non lasciarmi tentare, di non lasciarmi andare.
Diventa difficile, la vita si complica. Maggio sarà un mese allucinante. Meno male che io avevo appena determinato di fare 2 ore al giorno di Daimoku. Dopo solo 4 giorni…booom! E’ esplosa la vita: scadenze impossibili, esami congruenti, date coincidenti. Mi importa di farcela, non importa come. E’ una grossa sfida. Praticamente tutto quello che avevo rimandato, che non riuscivo ad affrontare (non proprio tutto, ma si fa ancora in tempo ad aggiungere in corner qualcos’altro), si è concentrato nei prossimi 30 gg. Mi sembra di essere già stata in questa situazione. Non male, se non sbaglio l’ultima volta ne avevo tratto grandi soddisfazioni e benefici.
Boh, tutto chiaro, apparentemente. Basta non cedere ai demoni…

ma parli di un uomo o del dolore in generale?
no, no, niente uomini! solo puro semplice cortocircuito mental-esistenzial-qualcosaltro..;-)